QUI’ TROVERETE LE RECENSIONI DEI LIBRI PRESENTI IN LIBRERIA.

 

 

AGAPE: AMARE HA ANCORA SENSO?   Riflessioni su I Corinzi 13

La parola “amore” è sulla bocca di tutti. È talmente usata, spesso in modo distorto, che viene privata del suo reale significato. Di fatto, non si sa più bene che cosa sia l’amore!
Si usano le espressioni più diverse per significare l’amore ma, alla fine, conosciamo davvero un amore autentico? Molto spesso si confonde con gli affetti umani o, addirittura, con l’erotismo.
“Amare” è forse il verbo più difficile da coniugare.
Questo breve libro fa riferimento all’amore “agape”, quello di Dio, così come esposto nella prima lettera ai Corinzi, capitolo 13.
Il tema è presentato in modo semplice e diretto e incoraggia il lettore a conoscere l’Autore dell’amore eterno, perché Dio è amore e la sua manifestazione più alta l’ha mostrata al Calvario dando il Suo Unigenito per la nostra redenzione eterna.

 

 


 

Tempesta – Ascoltare Gesù nel nostro tempo – Jim Cymbala

Niente può sconfiggere la potenza vitalizzante dello Spirito Santo.
Jim Cymbala racconta di aver assistito a una super tempesta dal suo appartamento al ventiseiesimo piano a Brooklyn.
“Quella notte vidi qualcosa che mai avevo visto prima. Il centro di Manhattan scomparve nella notte. Tutte le luci che brillavano sempre nel distretto finanziario erano svanite! La potenza che fisicamente e metaforicamente illuminava il mondo intero era stata stroncata alla fonte”.
“Era inconcepibile pensare che intere parti di New York City potessero improvvisamente dissolversi nelle tenebre. Mi colpì il pensiero che questa poteva essere la metafora perfetta di quanto accade oggi nella chiesa americana”.
La luce di Gesù, che noi facciamo splendere davanti al mondo, si sta affievolendo?
Una tempesta ci ha isolati dalla fonte della nostra potenza?
La chiesa di Cristo sta forse scomparendo nella notte oscura?
Tempesta è un libro che ti turberà e ti illuminerà allo stesso tempo. Ti aiuterà a riconoscere cosa sta accadendo e il perché. Soprattutto, farà squillare un campanello d’allarme per tutti coloro che credono, ricordandoci che indipendentemente da quanto la tempesta possa infuriare, Dio non ci chiede di rifugiarci sotto a un tavolo mentre la luce e l’energia se ne vanno dalla sua chiesa.
No, Dio ci ha donato il vangelo di Cristo e le risorse dello Spirito Santo per permetterci di portare la Sua luce al mondo. Siamo chiamati ad unirci a Gesù, colui che calmò i venti ed invitò Pietro a camminare con lui sulle acque, per far brillare con potenza la sua luce anche nella notte più oscura.